Capitolo 1: L’orazione funebre dell’avidità
All’interno della casa funeraria Peterson & Sons, l’aria era densa del dolce profumo nauseabondo dei gigli e dei suoni ovattati e ritmici di quaranta persone che cercavano di fingere di avere il cuore spezzato. Sedevo nella terza fila, rannicchiato contro il duro velluto della panca, sentendomi come un fantasma nella mia stessa vita. Alla mia sinistra sedeva mia madre, Eleanor Henderson, persa in una tristezza perfettamente orchestrata. Alla mia destra, mio fratello, Marcus, si aggiustava i gemelli di Tom Ford con un’ansia che non aveva