mi decidessi a rispondere. Erano le 22:41. Nella sua voce covava una rabbia repressa, che cercava di nascondere dietro una facciata di dignità.
Sei impazzito? Questa pensione è una questione di dignità umana fondamentale! Se smetti di dare soldi a mia madre, come pretendi che riesca ad arrivare a fine mese?
Ho risposto con una calma quasi di sfida:
E tu, non sei in grado di mantenere tua madre?
Dall’altro capo del telefono calò un pesante silenzio.
Sapevo benissimo che si trovava proprio vicino al letto del suo “grande