Il volto di Madame Delorme impallidì a quei sussurri. La vergogna era impressa in ogni ruga della sua fronte. Eppure si aggrappò alla mia gamba come se la sua vita dipendesse da quello.
La guardai, completamente calmo.
“Signora Delorme, sta chiedendo aiuto alla persona sbagliata.”
Non ho più contatti con Julien. D’ora in poi, solo tuo figlio potrà parlare con lui. Non io.
Rimase immobile per un istante. Il panico le balenò negli occhi. Poi il suo viso si contorse per la rabbia e iniziò a urlare come una donna