Mia madre l’ha trovato per caso

immediatamente.

Non solo peso, ma presenza.

Nel momento in cui le mie dita si chiusero attorno ad esso, qualcosa si mosse dentro di me. Affiorarono ricordi che non sembravano affatto ricordi: frammenti, sensazioni, impressioni che non mi appartenevano, eppure mi sembravano inquietantemente vicini.

Mi si strinse il petto. La testa mi ronzava, come se qualcosa di sopito si fosse risvegliato.

Non riuscivo a capire se stessi ricordando qualcosa di reale o se stessi semplicemente dando forma a paure che mi portavo dentro da anni.

Ho guardato mia madre, e lei

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